Vaccini e scuola, cosa cambia per le iscrizioni 2026/27
- AISI

- 5 giorni fa
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Nessun certificato da allegare all’iscrizione
Con l’avvio delle iscrizioni per l’anno scolastico 2026/27, resta confermato il modello già in vigore negli ultimi anni: le famiglie non devono presentare certificati vaccinali al momento dell’iscrizione. Le verifiche sugli obblighi sono gestite direttamente dalle scuole e dalle Aziende sanitarie locali, senza oneri amministrativi iniziali per i genitori.
Quando e come presentare la domanda
Le iscrizioni alle classi prime della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado si svolgono online dal 13 gennaio al 14 febbraio 2026. Per la scuola dell’infanzia la procedura resta cartacea. Le modalità di controllo degli adempimenti vaccinali sono quelle previste dall’articolo 3-bis del decreto-legge n. 73 del 2017, convertito nella legge n. 119 del 2017, richiamato anche dalla circolare annuale sulle iscrizioni.
Le vaccinazioni obbligatorie restano invariate
Per i minori da zero a sedici anni e per i minori stranieri non accompagnati rimangono obbligatorie e gratuite le vaccinazioni contro poliomielite, difterite, tetano, epatite B, pertosse, Haemophilus influenzae tipo b, morbillo, rosolia, parotite e varicella. Non sono previste modifiche all’elenco per l’anno scolastico 2026/27.
Le conseguenze in caso di mancata regolarizzazione
La normativa distingue in base al grado di istruzione. Nei servizi educativi per l’infanzia e nelle scuole dell’infanzia, la mancata regolarizzazione comporta la decadenza dell’iscrizione. Negli altri gradi scolastici e nei centri di formazione professionale regionali, invece, la mancata regolarizzazione non impedisce la frequenza né la partecipazione agli esami, pur restando l’obbligo di mettersi in regola.
Il calendario delle verifiche tra scuole e Asl
Entro il 10 marzo 2026, i dirigenti scolastici trasmettono alle Aziende sanitarie locali l’elenco degli iscritti tra zero e sedici anni e dei minori stranieri non accompagnati. Le Asl restituiscono gli elenchi entro il 10 giugno, segnalando eventuali studenti non in regola e non rientranti nei casi di esonero, omissione o differimento.
I passaggi successivi per le famiglie
Nei dieci giorni successivi alla restituzione degli elenchi, le scuole invitano le famiglie interessate a depositare entro il 10 luglio la documentazione che attesti l’avvenuta vaccinazione, l’esonero o la richiesta formale di vaccinazione. Entro il 20 luglio, i dirigenti scolastici trasmettono alle Asl la documentazione ricevuta o segnalano il mancato deposito.
Verifiche concluse prima dell’avvio dell’anno
Le Aziende sanitarie locali completano entro il 31 luglio tutte le verifiche e gli adempimenti, assicurando che le posizioni siano definite prima dell’inizio delle lezioni. Il sistema conferma così un modello di semplificazione, che sposta i controlli sugli enti scolastici e sanitari e alleggerisce le famiglie nella fase di iscrizione.
REDAZIONE AISI



