REGIONI / Calabria, fine del commissariamento sanitario: dopo 17 anni torna la gestione ordinaria
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- 3 giorni fa
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Dopo diciassette anni si chiude la gestione straordinaria della sanità calabrese. Il Consiglio dei ministri ha deliberato la revoca del commissariamento, su proposta del ministro per gli Affari regionali, con il via libera dei dicasteri economico e sanitario. Una scelta che segna il ritorno alla piena responsabilità regionale nella gestione del sistema sanitario.
Una lunga fase iniziata con l’emergenza dei conti
Il commissariamento era stato introdotto quando il disavanzo sanitario regionale non risultava più sostenibile, rendendo necessario l’intervento diretto dello Stato. In una prima fase, il ruolo di commissario coincideva con quello del presidente della Regione, mentre successivamente le due figure sono state separate. Negli anni si sono alternati diversi profili alla guida della gestione straordinaria, senza però riuscire a superare in modo definitivo le criticità strutturali.
Le difficoltà e i limiti della gestione straordinaria
La lunga stagione commissariale è stata segnata da risultati discontinui e da episodi che hanno evidenziato fragilità organizzative. Il sistema sanitario regionale ha continuato a convivere con problemi stratificati nel tempo, tra difficoltà amministrative, carenze strutturali e complessità nella governance.
Il cambio di passo degli ultimi anni
La svolta è maturata con il nuovo corso amministrativo regionale, che ha riportato nelle stesse mani la guida politica e quella commissariale. Il lavoro si è concentrato sulla ricognizione dei conti e sul confronto costante con i ministeri competenti. Già nel 2023 erano emersi segnali di avanzamento, con il completamento della verifica del debito e un dialogo più strutturato con le istituzioni centrali.
Il ruolo del governo e il via libera definitivo
Il percorso verso la fine del commissariamento era stato anticipato nei mesi precedenti a livello politico, fino alla decisione finale del Consiglio dei ministri. Con questo atto si chiude una fase durata quasi due decenni e si apre una nuova stagione per la sanità regionale.
Obiettivo piano di rientro e rafforzamento del sistema
Nonostante la fine della gestione straordinaria, restano aperte sfide rilevanti. L’amministrazione regionale punta ora a uscire dal piano di rientro e raggiungere l’equilibrio di bilancio nel triennio, rafforzando al tempo stesso i livelli essenziali di assistenza, in particolare sul fronte della prevenzione. Restano disponibili risorse accantonate che potranno essere utilizzate per sostenere il sistema sanitario.
Criticità ancora presenti e margini di miglioramento
La situazione attuale continua a presentare difficoltà, con problemi accumulati negli anni che richiederanno interventi strutturali. Tuttavia, viene evidenziato un miglioramento del percorso intrapreso e una prospettiva di rafforzamento dell’offerta sanitaria, anche attraverso nuove iniziative e una maggiore autonomia gestionale.
Una nuova fase per la sanità regionale
Con la fine del commissariamento, la Calabria entra in una fase diversa, caratterizzata da maggiore responsabilità ma anche da più strumenti operativi. Il passaggio rappresenta un punto di svolta istituzionale, con l’obiettivo di consolidare i risultati raggiunti e affrontare le criticità ancora aperte.
REDAZIONE AISI
