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Medici: 20mila in fuga

Entro la fine del 2024 sono pronti a lasciare l'Italia: alla base le scarse remunerazioni, l'escalation di aggressioni e la paura delle denunce.

Gli insegnanti ci formano come cittadini; le forze dell'ordine ci assicurano il rispetto delle leggi e una vita tranquilla; il personale sanitario provvede a farci stare in salute e a curarci quando ne abbiamo bisogno.


Tutti concordino sul ruolo fondamentale di queste tre categorie architrave della società.

Il personale sanitario, sia i medici, sia gli infermieri, i numeri parlano chiaro, abbandona l'Italia e se ne va all'estero (6 mila solo nel 2023, oltre 200 mila dal 2000, e ci sarebbero circa 20 mila medici italiani pronti a espatriare per fine 2024), verso i paesi arabi o dell' Europa (in particolare Regno Unito), lasciando sguarniti gli ospedali e i poliambulatori, e gettando nel caos la sanità pubblica italiana.


C'è un tema di remunerazione alla base di tutto questo: il medico di una struttura pubblica in Italia guadagna in media poco più di 60 mila dollari, rispetto ai 132 mila della Francia, i 155 mila della Gran Bretagna, i 167 mila della Germania, i 178 mila della Danimarca, i 197 mila dell' Irlanda, i 255 mila dell'Olanda.


C'è un tema di sicurezza alla base di tutto: aumentano le aggressioni.


E c'è pure un tema di reato di errore medico, cancellato in tutta Europa tranne che in Italia e Polonia.


I medici italiani, quindi, hanno paura. E scappano via!


LA REDAZIONE AISI

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