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ICA: tutto quello che c'è da sapere sul rischio legato alle infezioni correlate all'assistenza.

Il ruolo fondamentale di realtà all'avanguardia come Il Network Gruppo Ecosafety, che ha messo a punto una serie di strumenti indispensabili per le Aziende Sanitarie che intendono attuare percorsi nell’ottica della sicurezza delle cure e, contemporaneamente, nell’ottica della salvaguardia e della sostenibilità aziendale.




Le infezioni correlate all’assistenza (ICA) sono infezioni acquisite che costituiscono la complicanza più frequente e grave dell’assistenza sanitaria e possono verificarsi in ogni ambito assistenziale, incluso gli ospedali per acuti, il day-hospital/day-surgery, le strutture di lungodegenza, gli ambulatori, l’assistenza domiciliare, le strutture residenziali territoriali.


Le ICA includono infezioni trasmesse dall'esterno (esogene), da persona a persona o tramite gli operatori e l'ambiente, e infezioni causate da batteri presenti all'interno del corpo (endogene).

Le cause sono molteplici:

• la progressiva introduzione di nuove tecnologie sanitarie, con l’uso prolungato di dispositivi medici invasivi e gli interventi chirurgici complessi, che, pur migliorando le possibilità terapeutiche e l’esito della malattia, possono favorire l’ingresso di microrganismi in sedi corporee normalmente sterili

• l’indebolimento del sistema di difesa dell'organismo (immunosoppressione) o gravi patologie concomitanti

• la scarsa applicazione di misure di igiene ambientale e di prevenzione e controllo delle infezioni in ambito assistenziale

• l’emergenza di ceppi batterici resistenti agli antibiotici, dovuta soprattutto all’uso scorretto o eccessivo di questi farmaci, che complica ulteriormente il decorso di molte ICA.


Queste infezioni hanno sempre più un impatto clinico ed economico rilevante: secondo il primo rapporto globale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, le ICA provocano un prolungamento della durata di degenza, disabilità a lungo termine, aumento della resistenza dei microrganismi agli antibiotici, un carico economico aggiuntivo per i sistemi sanitari e per i pazienti e le loro famiglie e una significativa mortalità in eccesso.

In Europa, le ICA provocano ogni anno:

• 16 milioni di giornate aggiuntive di degenza

• 37.000 decessi attribuibili

• 110.000 decessi per i quali l’infezione rappresenta una concausa.

I costi vengono stimati in approssimativamente 7 miliardi di Euro, includendo solo i costi diretti.


LA SICUREZZA DELLE CURE, PRIORITA' IERI COME OGGI DEL MONDO SANITARIO PUBBLICO E PRIVATO.

La sicurezza delle cure, riconosciuta come diritto fondamentale per l’individuo e per la comunità, è uno dei pilastri dalla Legge Gelli Bianco (24/2017), che richiama il dovere, in capo alle strutture sanitarie, di adottare specifici programmi di prevenzione e gestione dei rischi legati all’erogazione delle prestazioni sanitarie.

Nella stessa norma viene inoltre richiamata la responsabilità di tutto il personale sanitario, nella partecipazione attiva ed adesione ai programmi di prevenzione del rischio messi in atto dalle Strutture. In questo contesto l’outcome del paziente, sia in termini di salute che di soddisfazione, è strettamente legato al concetto di sicurezza. L’appropriatezza ed efficacia dell’assistenza erogata si misura infatti anche nella capacità dell’organizzazione di scongiurare potenziali danni al paziente durante il percorso di cura mediante azioni sistematiche di prevenzione e contenimento di potenziali eventi avversi. Nella panoramica degli eventi avversi che possono impattare negativamente sugli esiti di salute della persona nei contesti sanitari, si annoverano spesso le infezioni correlate all’assistenza.


Recenti dati dell’ECDC, European Centre for Disease Prevention and Control, confermano l’importanza di rafforzare la prevenzione e il controllo, soprattutto di fronte all'aumento dell'antibiotico-resistenza.

La Corte di Cassazione ha chiarito gli oneri probatori per le strutture sanitarie, sottolineando la necessità di una gestione coerente delle ICA.

Con la sentenza n. 6386 del 03 marzo 2023, la Cassazione ha stabilito gli oneri probatori a carico delle strutture sanitarie, definendo di fatto una lista di evidenze da dover produrre in caso di contenziose e, di conseguenza, definendo la necessità di una gestione coerente del Sistema relativo alle ICA e alla loro prevenzione.


ECOSAFETY, IL NETWORK ALL'AVANGUARDIA CHE AFFIANCA LE STRUTTURE SANITARIE PER GARANTIRE SICUREZZA.

Il Network Gruppo Ecosafety ha messo a punto una serie di strumenti utili per le Aziende Sanitarie che intendono governare tale processo nell’ottica della sicurezza delle cure e, contemporaneamente, nell’ottica della salvaguardia e della sostenibilità aziendale.

Infatti, per garantire la giusta gestione di un processo così complesso e articolato è necessario agire sotto vari aspetti:


Formazione

Pilastro di ogni linea guida e normativa di settore, rientra tra i requisiti principali di ogni sistema di gestione, ancor più in ambito sanitario. Utile, tra gli altri, a soddisfare le richieste della sentenza della Corte di Cassazione e delle normative nazionali e regionali.

HSE Academy S.r.l. ha progettato il corso “Gestione delle infezioni correlate all’assistenza e utilizzo dei D.P.I.”, tenuto dal Dott. Vincenzo PURO, Medico specialista in malattie infettive.


Consulenza

Le normative e le linee guida devono essere acquisite dalle strutture sanitarie all’interno del proprio sistema di gestione, così come definito indirettamente anche dalla Cassazione. Gli esperti di Gruppo Ecosafety S.r.l. sono in grado di supportare le strutture in questo processo e genericamente nell’ambito della gestione del rischio sanitario.


Informatizzazione

L’informatizzazione dei processi, nel settore sanitario e, nello specifico, nella gestione dei sistemi, risulta ormai essere una componente fondamentale per la buona riuscita di ogni sistema.

H.I.T. Health Information Technology S.r.l. ha sviluppato la piattaforma EOS Moduli dedicata, tra le altre cose, alla tenuta sotto controllo della compliance delle strutture sanitarie (con una specifica Check List di controllo relativa alla Sentenza di Cassazione 6386) che consente la distribuzione controllata della documentazione e la tenuta sotto controllo delle revisioni (presenti e passate) dei documenti.    





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