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Droghe, in aumento i consumi tra i giovani. Ecco i dati choc del 2023: il 23% degli studenti dichiara di aver consumato sostanze illegali



Oggi, alla vigilia della Giornata mondiale contro le droghe, si è svolta la conferenza stampa per la presentazione della Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze in Italia del 2024.


L’incontro ha visto la partecipazione del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega alle politiche antidroga, Alfredo Mantovano, insieme ai Ministri della Salute, Orazio Schillaci, della Giustizia, Carlo Nordio, dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, il Viceministro del Lavoro e delle politiche sociali, Maria Teresa Bellucci, e la Sottosegretaria di Stato all’Interno, Wanda Ferro.


La Relazione, che fa riferimento ai dati del 2023, delinea un quadro preoccupante sull’aumento del consumo di sostanze stupefacenti tra i giovani. In particolare, il 39% degli studenti tra i 15 e i 19 anni (circa 960mila) ha dichiarato di aver assunto almeno una sostanza illegale nella vita, mentre oltre 680mila (28%) hanno riferito un consumo nell’ultimo anno. Le percentuali degli utilizzatori di cocaina, stimolanti, allucinogeni e nuove sostanze psicoattive sono tutte in crescita rispetto all’anno precedente, con l’uso di cannabis che, pur rimanendo il più diffuso, ha mostrato una leggera diminuzione.


Nel 2023, il Sistema nazionale di allerta precoce del Dipartimento per le politiche antidroga (Dpa) ha emesso 25 allerte, con due di grado elevato riguardanti il fentanyl illecito e la xilazina, sostanze estremamente pericolose per la salute. Le operazioni antidroga sono aumentate del 6% e i sequestri del 17%, con un totale di 89 tonnellate di sostanze confiscate. Particolarmente preoccupante è l’aumento del coinvolgimento dei minorenni in attività illecite legate alla droga, con un incremento del 10% nelle denunce penali.


I Servizi per le dipendenze (SerD) hanno trattato 132.200 pazienti nel 2023, con un notevole aumento dei casi di dipendenza da cocaina/crack. Gli accessi droga-correlati ai Pronto Soccorso sono aumentati del 5%, con il 12% di questi che ha richiesto ricovero. Nonostante un calo nei decessi per intossicazione acuta (227 casi), i decessi legati alla droga sono aumentati del 5,4%, raggiungendo quota 822, di cui 312 per overdose.


Un segnale positivo arriva dalla prevenzione nelle scuole. Nel 2023, sono stati realizzati 289 progetti nelle scuole medie e negli istituti superiori, mirati a incrementare la conoscenza e per prevenire l’uso di droghe. In generale, dalla Relazione si evince la necessità di un impegno continuo e congiunto tra istituzioni, forze dell’ordine e cittadini per contrastare il fenomeno delle tossicodipendenze.


REDAZIONE AISI

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