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Parkinson, svolta dell’Iss: nuova indagine nazionale e linee guida aggiornate dopo oltre dieci anni

  • Immagine del redattore: AISI
    AISI
  • 3 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

In occasione della Giornata mondiale dedicata al Parkinson, l’Istituto Superiore di Sanità ha avviato un doppio percorso strategico: una survey nazionale sui bisogni dei pazienti e l’aggiornamento delle linee guida cliniche, ferme al 2013. L’obiettivo è rivedere in modo organico diagnosi e trattamento, adeguandoli all’evoluzione scientifica e organizzativa degli ultimi anni.


Numeri in crescita e impatto sul sistema

In Italia si stimano circa 300.000 persone affette da Parkinson, con un coinvolgimento diretto di oltre 600.000 familiari. La patologia rappresenta la seconda malattia neurodegenerativa per impatto dopo la demenza e genera un costo complessivo di circa 8,5 miliardi di euro l’anno. Le proiezioni indicano inoltre un possibile raddoppio dei casi entro il 2050, con implicazioni rilevanti per il sistema sanitario.


Obiettivo ridurre le disuguaglianze territoriali

Il lavoro sulle linee guida mira a uniformare i percorsi diagnostici e terapeutici su tutto il territorio nazionale. L’intento è ridurre le differenze nell’accesso alle cure e nei tempi di diagnosi, rafforzando al tempo stesso l’integrazione con i percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali.


Survey nazionale sui bisogni assistenziali

Parallelamente, è stato definito il protocollo della survey coordinata a livello nazionale, che coinvolgerà pazienti e familiari per raccogliere informazioni sui bisogni clinici e assistenziali. L’indagine sarà avviata nei prossimi mesi e i risultati sono attesi entro la fine del 2026, con l’obiettivo di orientare le future politiche sanitarie.


Pdta e criticità organizzative

Sul piano organizzativo emergono ancora forti disomogeneità. Attualmente risultano attivi 21 percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali, ma solo 8 hanno una copertura regionale, mentre oltre un quarto non dispone di sistemi strutturati di monitoraggio. Un quadro che evidenzia la necessità di standard comuni.


Verso standard nazionali condivisi

Sono già state elaborate le prime linee di indirizzo nazionali sui Pdta, che saranno presentate a breve in Conferenza Unificata. L’obiettivo è definire un modello di riferimento uniforme per Regioni e Province autonome, in grado di garantire maggiore equità nell’assistenza.


Una strategia dentro il Piano della cronicità

Il Parkinson è inserito nel Piano nazionale della cronicità aggiornato nel 2025, che punta a rafforzare l’organizzazione dei servizi e migliorare l’appropriatezza dei percorsi di cura. Le iniziative in corso coinvolgono istituzioni, comunità scientifica e associazioni, con l’obiettivo di rendere più efficace la presa in carico dei pazienti.


REDAZIONE AISI

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