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Oms, nuove linee guida globali sul diabete in gravidanza: 27 raccomandazioni per standard di cura uniformi

  • Immagine del redattore: AISI
    AISI
  • 15 nov
  • Tempo di lettura: 2 min

L’Oms pubblica le prime linee guida mondiali dedicate al diabete in gravidanza, diffuse in occasione del World Diabetes Day 2025. La condizione interessa una gravidanza su sei, circa 21 milioni di donne ogni anno, ed è associata a un rischio elevato di complicanze per madre e bambino. L’obiettivo delle nuove indicazioni è definire standard clinici chiari e integrati nei percorsi prenatali, soprattutto nei Paesi con minore accesso alla diagnosi e alle tecnologie di monitoraggio.


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I rischi per madre e bambino

Quando non trattato adeguatamente, il diabete in gravidanza aumenta la probabilità di pre-eclampsia, morte endouterina, traumi da parto e complicanze metaboliche. Gli effetti si estendono anche al lungo termine: sia la madre sia il neonato presentano un rischio più elevato di sviluppare diabete di tipo 2 e malattie cardiometaboliche. Il peso maggiore ricade sui Paesi a basso e medio reddito, dove permangono difficoltà di accesso ai servizi di screening.


Le quattro aree delle nuove raccomandazioni

Per la prima volta, l’Oms definisce un quadro organico di riferimento composto da 27 raccomandazioni, organizzate in quattro ambiti principali:– cura individualizzata: alimentazione, attività fisica, target glicemici personalizzati;– monitoraggio ottimale con controlli regolari della glicemia, in ambulatorio e a domicilio;– trattamento farmacologico distinto per diabete di tipo 1, tipo 2 e gestazionale quando necessario;– supporto specialistico multidisciplinare per i casi di diabete preesistente.


Un approccio lungo tutto il corso della vita

Le linee guida si inseriscono nel tema del World Diabetes Day 2025, “Diabetes across life stages”, che promuove una gestione estesa a tutte le età. L’integrazione dell’assistenza diabetologica all’interno dei servizi prenatali viene indicata come un passaggio essenziale per ridurre l’incidenza delle complicanze e migliorare la qualità delle cure nei diversi contesti geografici.


Una risposta alla crescita globale del diabete

Il documento richiama l’attenzione sull’espansione della malattia, che interessa oltre 800 milioni di persone nel mondo ed è tra le principali cause di insufficienza renale, cecità, amputazioni e malattie cardiovascolari. La crescita più rapida si registra nei Paesi a basso e medio reddito, dove la difficoltà ad accedere ai farmaci essenziali amplia il divario negli esiti di salute.Per l’Oms garantire standard uniformi nella gestione del diabete in gravidanza significa rafforzare la salute materna, migliorare gli esiti perinatali e contribuire a prevenire le patologie croniche nelle generazioni future.


REDAZIONE AISI

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