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Oblio oncologico, ora le tutele diventano operative per il lavoro

  • Immagine del redattore: AISI
    AISI
  • 6 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Il decreto attuativo rende concreta la legge

Con l’adozione del decreto n. 4/2026, il Governo rende pienamente operativa la legge n. 193/2023 sull’oblio oncologico, rafforzando le tutele per l’accesso alle politiche attive del lavoro e per la parità di opportunitànell’inserimento e nella permanenza occupazionale delle persone che hanno superato una patologia oncologica. Il provvedimento è stato adottato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero della Salute.


Più strumenti per rientro e crescita professionale

Il decreto dà attuazione concreta ai principi dell’oblio oncologico, puntando a facilitare il reinserimento lavorativo, l’accesso ai servizi per l’impiego e la riqualificazione dei percorsi professionali e retributivi. L’impostazione è centrata sulla valorizzazione delle competenze, sia già presenti sia attivabili attraverso i programmi di politiche attive.


Politiche attive come leva di inclusione

Il testo rafforza il collegamento tra guarigione clinica e piena inclusione lavorativa, riconoscendo il diritto delle persone guarite da tumore a non subire discriminazioni o svantaggi indiretti. Le misure previste mirano a rendere effettivo l’accesso ai percorsi di accompagnamento al lavoro, superando ostacoli legati a pregiudizi o barriere amministrative.


Il messaggio del Governo

«Con questo decreto compiamo un passo che tocca la vita concreta delle persone», ha dichiarato la ministra del Lavoro Marina Calderone. «Rendere pienamente operative le tutele previste dalla legge sull’oblio oncologico significa affermare che la guarigione deve coincidere con un nuovo inizio, libero da paure, pregiudizi e barriere ingiustificate».


Competenze al centro del reinserimento

Secondo la ministra, il provvedimento garantisce strumenti reali per accompagnare il rientro al lavoro, sostenere la crescita professionale e valorizzare le competenze di ciascuno. L’obiettivo dichiarato è costruire un sistema capace di tutelare la dignità della persona, favorendo pari opportunità e contrastando ogni forma di esclusione sociale ed economica.


Un passo avanti per i diritti sul lavoro

Con l’entrata in vigore del decreto attuativo, l’oblio oncologico passa dalla cornice normativa alla piena applicazione operativa, segnando un avanzamento concreto nelle politiche di inclusione lavorativa e nel riconoscimento dei diritti delle persone guarite da tumore.


REDAZIONE AISI

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